Amnesty International - Comunicati Stampa
CS
124
-
2004
22/09/2004
Amnesty International: i rapimenti e le uccisioni degli ostaggi in Iraq devono cessare immediatamente
Amnesty International condanna fermamente la decapitazione di due ostaggi statunitensi e chiede l’immediato e incondizionato rilascio di tutti gli altri ostaggi.
“I rapimenti e le successive uccisioni di civili sono crimini riconosciuti a livello internazionale, che comportano la violazione dei più fondamentali diritti umani e per i quali non può esservi alcuna giustificazione”
– ha dichiarato un portavoce di Amnesty International.
Due statunitensi, Eugene Armstrong e Jack Hensley, rapiti il 16 settembre, sono stati uccisi negli ultimi due giorni dal gruppo
Tawhid al Jihad
. Questo gruppo minaccia di uccidere nelle prossime 24 ore il britannico Kenneth Bigley, rapito insieme ad Armstrong ed Hensley, a meno che gli Americani non liberino “tutte le donne prigioniere” in Iraq. Almeno altri 16 ostaggi, tra cui due operatrici umanitarie italiane, continuano a trovarsi nelle mani di vari gruppi armati iracheni.
Negli ultimi sei mesi, decine di stranieri di differenti nazionalità, per la maggior parte civili (tra cui operatori umanitari, giornalisti, autotrasportatori e personale di aziende private) sono stati catturati e presi in ostaggio da gruppi armati che operano in Iraq, per esercitare pressione sui rispettivi governi o datori di lavoro.
“Amnesty International condanna l’uso dei civili come merce di scambio in Iraq e chiede ai gruppi armati di rispettare gli standard minimi del diritto umanitario, di giustizia e di umanità”
.
L’organizzazione sollecita inoltre le truppe multinazionali e il governo iracheno ad interim a mantenere la sicurezza, la legge e l’ordine, aderendo a loro volta alle norme sui diritti umani e al diritto umanitario e portando i responsabili degli abusi di fronte alla giustizia.
FINE DEL COMUNICATO Roma, 22 settembre 2004
Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste:
Amnesty International Italia – Ufficio stampa
Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail:
press@amnesty.it
© Amnesty International - Sezione Italiana
per maggiori informazioni:
info@amnesty.it