Amnesty International - Comunicati Stampa

CS111-2004 31/08/2004

Iraq: Amnesty International sconvolta per l’esecuzione di 12 nepalesi

Amnesty International si è dichiarata sconvolta dalla notizia dell’esecuzione di dodici cittadini nepalesi precedentemente sequestrati in Iraq. L’organizzazione per i diritti umani chiede il rilascio immediato e senza condizioni di tutte le persone ancora nelle mani dei propri rapitori - tra cui i due giornalisti francesi Christian Chesnot e Georges Malbrunot - e sollecita ancora una volta i gruppi armati a porre fine a queste azioni.

“Nulla può giustificare questi atti orribili che mostrano il disprezzo per il diritto più prezioso, quello alla vita” – ha affermato un portavoce di Amnesty International. “Azioni del genere possono avere un impatto negativo su tutti gli iracheni che aspirano a una vita normale e al rispetto dei diritti umani. La brutalità con cui questi ed altri ostaggi sono stati assassinati e il modo in cui è stata resa pubblica la loro esecuzione sono la prova del massimo disprezzo dei loro rapitori per la vita umana”.

Amnesty International si è rivolta anche al governo ad interim dell’Iraq sollecitandolo a mantenere la sicurezza, l’ordine e il rispetto della legge e a sottoporre a giustizia gli autori di questi crimini.

FINE DEL COMUNICATO Roma, 31 agosto 2004

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