Amnesty International - Comunicati Stampa

CS153-2004 11/11/2004

Sudan, attaccati i campi profughi

Amnesty International ha chiesto oggi la fine immediata degli attacchi delle forze di sicurezza sudanesi contro i campi profughi del Darfur. L’ultimo, contro la popolazione del campo di El-Geer, nei pressi di Nyala, è stato il quarto attacco in dieci giorni.

Gli attacchi sono iniziati un giorno dopo la firma, ad Abuja in Nigeria, di un accordo su aspetti umanitari e di sicurezza tra il governo del Sudan e i gruppi dell’opposizione armata.

“Questi attacchi mostrano il profondo disprezzo del governo sudanese per i più elementari obblighi cui è tenuto in base al diritto internazionale dei diritti umani e al diritto umanitario” – ha dichiarato un portavoce di Amnesty International.

Le forze di polizia hanno lanciato gas lacrimogeni, assalito i profughi e abbattuto coi bulldozer i rifugi del campo di El-Geer, ignorando le proteste dei rappresentanti delle Nazioni Unite, dell’Unità Africana e delle agenzie umanitarie che erano presenti sul posto. Sono stati presi di mira anche i giornalisti e lo stesso vice responsabile del campo è stato picchiato e arrestato.

L’attacco al campo profughi di El-Geer viene a una settimana dalla prevista riunione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu a Nairobi e mentre è in corso una visita nella zona della Commissione d’inchiesta nominata dalle Nazioni Unite.

“Questo episodio è la conferma di quanto sia urgente che la comunità internazionale assuma provvedimenti forti per garantire la sicurezza e proteggere i diritti umani della popolazione civile del Darfur” – ha aggiunto il portavoce di Amnesty International


FINE DEL COMUNICATO Roma, 11 novembre 2004




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